Dignano in generale

Dignano, abitato cittadino dell' Istria sud-occidentale a 11,7 km da Pola, posto a 135 m di altitudine, è una terra di antiche tradizioni sorta sulla scia dei castellieri preistorici presenti sull' ampio territorio da tempi remotissimi.

Dignano è una città cresciuta e conservatasi a lungo con le sue caratteristiche peculiari di abitato urbano-rurale dio tipo medioevale, giunto al nostro tempo con l' impronta dell' uomo che ci è vissuto. Il suo ampio territorio disseminato di casite (caratterici ripari nei campi), nella geometria delle masiere (muri a secco delimitanti le proprietà), è testimone di un millenario passato agricolo degli abitanti, dediti soprattutto alla coltura dell' olivo e della vite come base del proprio benessere personale.

Sorta leggendariamente dall' unione di sette ville facenti parte dell' agro colonico di Pola, Dignano e' nota ancora in apoca romana come Vicus Attinianum e viene citata dalle fonti storiche già nel 932 al tempo del doge Pietro Candiano, al quale le città istriane donavano anfore di buon vino (in cambio di protezione). La città ha conservato all' interno del centro storico il suo aspetto medioevale con cmpielli e strette calli irregolari incuneate tra le case, con selciati e facciate di pietra lavorata, con le antiche contrade che mostrano ancora forte la presenza degli stili gotico-veneziano, rinascimentale e barocco e con le numerose chiese spiritualmente ricche di memoria e di opere. Tra queste, in Cittavecchia, la chiesa di San Giacomo delle Trisiere, già elevata a parrocchia nel 1212, testimone di importanti eventi storici tra cui la firma della pace con Pola nel 1331 e la compilazione del rinnovato Statuto municipale del 1492.

Vodnjan-iz-zraka 

Tutto respira ancora di passato nelle contrade di Dignano: dal gotico palazzo dei conti Bettica ai numerosi stemmi e ai mascheroni presenti sulle facciate degli edifici, dagli ornati dei ferri battuti alle cisterne, alle porte di legno intagliato dei palazzi importanti all' elegante chiesa del Carmine (1630).

La grande piazza del Popolo, al centro della città, delimita il sito memoriale di un antico castello turrito eretto probabilmente nel IV o V secolo e demolito nel 1808. Circondano la piazza palazzi importanti come il Municipio neogotico, casa Benussi, casa Bembo e palazzo Bradamante, con la facciata abbellita dall' alzato dell'orologio pubblico e dall' elegante trifora.

Altra piazza importante e frequentatissima quella del Duomo di San Biagio, la parrocchiale sorta sull' area di una precedente chiesa preromanica demolita nel 1781. Il Duomo monumentale consacrato nel 1800, conserva numerose opere di valore artistico e culturale, come la custodia in bassorilievo del 1451, sculture lignee e dipinti che vanno dal XIV al XVIII secolo, opere di grandi artisti come Paolo Veneziano, Jacopo Contarini, Jacobello del Fiore, Lazzaro Bastiani, Gaetano Grezler, Avenerio Trevisan, Antonio Dalla Zonca e altri.

Grandi particolarità della collezione di arte sacra sono le numerose reliquie e i Corpi Santi incorrotti, i reliquiari di Murano, gli arredi sacri e i preziosi libri antichi.

Sv-Blaz zapad 

Importanti, per gli affreschi che contengono, anche le chiese circostanti di Santa Margherita (XII sec.) della Madonna Traversa (XIII sec), di San Quirino (VI sec) e di Santa Fosca (IX sec) meta attuale di pellegrinaggio.

Dignano che conta 3678 abitanti, ha tuttora una forte presenza di popolazione autoctona dalle radici millenarie - i bumbari – popolazione che tramanda il suo dialetto istroromanzo e l' istroveneto nonchè, attraverso un ricco folclore locale, i preziosi policromi costumi, le acconciature ornate, le secolari tradizionidi canti e di danze, di festeggiamenti.

Dignano è quindi l' esempio di un centro comunale di impronta turistico-culturale bilingue e di popolazione eterogenea; comprende gli abitati di Gallesano, Peroi, Barbariga e Gaiano con un totale di 6.144 abitanti, dediti prevalentemente all' industria, all' agricoltura, al turismo e al commercio. Rinomata per ottimi vini e pregiato olio di oliva di tradizione secolare, Dignano è situata sull' incrocio delle magistrali Trieste – Pola e Fiume/Pisino – Pola; è crocevia delle viabili regionali per Fasana, Gallesano e Barbana; oltrechè dalla linea ferroviaria Divaccia – Pola.

Lo sviluppo urbanistico della città si estende a raggiera nella periferia, senza deturpare la siluette dell' agglomerato di case sovrastate dal Campanile, il più alto dell' Istria.

IMG 4325

 alloggiomanifestazionigastromultimedia
Grad Vodnjan oblak logo web Hrvatska 365 logo web HTZ logo web LAG JI logo TZ Istra logo web

UT Dignano - Orario di lavoro

Aperto: I - XII
Orari di apertura:
I – V, X – XII: 08:00 – 16:00, chiuso il sabato e la domenica
VI: 08:00 – 16:00, sabato 09:00 – 14:00, domenica chiuso
VI – VIII: 08:00 – 20:00, sabato 08:00 – 20:00, domenica 09:00 – 13:00
IX: 08:00 – 16:00, sabato 09:00 – 14:00

S5 Box

Login